Circa 3.000 presenze in quattro giornate, 125 aziende partecipanti e 150 incontri commerciali con operatori internazionali: la seconda edizione di Merano WineFestival Calabria – Essenza del Sud conferma il successo dell’esordio e rafforza la proiezione internazionale della vitivinicoltura calabrese. La manifestazione, nata dalla collaborazione tra Merano WineFestival, Regione Calabria e Arsac, si è svolta dal 5 all’8 giugno tra Melissa, Cirò e Cirò Marina. Ad aprire il programma, a Melissa, il convegno “Identità Calabria e potenziale per il futuro”, dedicato alla storia, alla biodiversità e alle prospettive del comparto. Sabato 05, il centro storico di Cirò ha accolto lo Street Wine&Food Festival, tra degustazioni, specialità gastronomiche, masterclass e incontri sui mercati internazionali. Domenica 06 e lunedì 07, a Borgo Saverona, protagoniste 125 aziende dei settori wine, food, spirits e beer, con degustazioni, showcooking dello chef stellato Nino Rossi e approfondimenti sui vitigni autoctoni, dal confronto tra Gaglioppo e Nebbiolo ai vini bianchi calabresi.
La principale novità dell’edizione 2026 è stata la giornata dedicata al business, con dieci buyer provenienti da nove Paesi: Stati Uniti, Brasile, Polonia, Svizzera, Germania, Svezia, Regno Unito, Danimarca e Lettonia. I 150 incontri B2B hanno favorito il confronto diretto tra produttori e operatori esteri, aprendo nuove prospettive commerciali. Per l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e la direttrice generale di Arsac Fulvia Michela Caligiuri, l’evento rappresenta una vetrina strategica per valorizzare la qualità dei vini, il ricambio generazionale e l’unicità delle produzioni agroalimentari calabresi. “Questa seconda edizione di Merano WineFestival a Cirò conferma la bontà di un percorso iniziato lo scorso anno. Il vino calabrese esprime al meglio un mosaico unico: la forza di un territorio straordinario e la biodiversità di una viticoltura autoctona capace di reggere il confronto con le grandi realtà nazionali e internazionali”, ha concluso Helmuth Köcher, patron di Merano WineFestival.















