Adagio, ristorante del Relais Almaranto, ed Enrico Serafino, cantina fondata nel 1878, hanno realizzato INTERLUDIA, un’Alta Langa DOCG Riserva Pas Dosé Metodo Classico Millesimato 2019. La produzione è limitata a 1.000 bottiglie, destinate esclusivamente al ristorante guidato dallo chef Mario Maniscalco. Il vino è ottenuto da uve 100% Pinot Nero e ha affinato sui lieviti per 66 mesi. La lavorazione prevede una sboccatura tardiva e non contempla l’aggiunta di liqueur d’expédition. La cuvée nasce nell’ambito del percorso enologico intrapreso da Adagio, che dopo precedenti esperienze con vini dedicati ha avviato una nuova collaborazione con la cantina piemontese per realizzare un prodotto con un periodo di affinamento più lungo.
“Dopo le prime collaborazioni dedicate alla creazione di un’Alta Langa, abbiamo sentito il desiderio di lavorare su un affinamento più lungo sui lieviti, cercando una maggiore profondità in sintonia con la nostra idea di cucina”, spiega Markus Schulz, proprietario del Relais Almaranto insieme alla moglie Alexa Schulte. Il nome INTERLUDIA deriva dal linguaggio musicale e indica un passaggio tra due parti di una composizione. Il riferimento è al momento tra una portata e l’altra del menu, durante il quale il vino è pensato per accompagnare il passaggio da una preparazione alla successiva. Anche la bottiglia presenta una forma diversa da quella più comune per questa tipologia di vino. La cuvée si inserisce nella proposta gastronomica di Adagio, dove la cucina dello chef Maniscalco combina le sue origini siciliane con il territorio piemontese. La produzione è limitata a 1.000 esemplari, disponibili esclusivamente presso il ristorante.













