Vinitaly, giunta alla 56ª edizione a Verona tenutasi dal 14 al 17 aprile 2024, conferma il suo obiettivo di brand fieristico più importante dedicato alla promozione del vino italiano, con la partecipazione di produttori da tutte le regioni italiane e da oltre 30 nazioni, con 97 mila presenze complessive di cui oltre 30.000 (il 31% del totale) straniere giunte a Vinitaly da oltre 140 nazioni e oltre 4.000 cantine distribuite su oltre 100mila metri quadrati netti del quartiere fieristico. Una partecipazione espositiva consolidata che conferma l’importanza del Salone internazionale del vino e dei distillati sempre più customizzato sulle esigenze delle imprese e sulla promozione del settore in Italia e sui mercati esteri, storici ed emergenti. A tali fini, le principali aree tematiche di Vinitaly 2024 hanno avuto lo scopo di intercettare le tendenze di consumo e garantire una rappresentazione evolutiva del settore in linea con le esigenze del mercato con diversi percorsi di matching domanda-offerta sempre più a trazione internazionale. Tra queste si evidenziano l’Organic Hall (salone dedicato al vino biologico certificato prodotto in Italia e all’estero con oltre cento aziende e la presenza di espositori internazionali provenienti da Ungheria, Slovenia e Austria); l’International Wine Hall, padiglione dedicato ai paesi produttori esteri che hanno scelto Vinitaly quale vetrina espositiva a partire dalle aziende aderenti al progetto Open Balkan (Serbia, Albania e Macedonia del Nord), Francia con le maison di Champagne, Georgia, Ungheria, Slovenia, Brasile, Armenia, Sudafrica, Grecia, Lituania, Repubblica Dominicana, Moldavia, Romania e Hong Kong.; Mixology, la sezione espositiva e che esprime l’arte dei cocktail e della miscelazione di vini, liquori e distillati; Micro Mega Wines – Micro size, mega quality all’insegna di “piccolo è bello” con le produzioni di nicchia a tiratura limitata.
Non solo vino e liquori, però. La 28^ edizione di Sol è tornata alle origini, trasformandosi in International Olive Oil Trade Show, con un padiglione dedicato esclusivamente all’olio di oliva e, tra le novità, l’ampliamento della merceologia in esposizione, a partire dai derivati dell’oro verde, come le olive da tavola, i sott’oli, le paste spalmabili a base di olio EVO, fino agli oli aromatizzati, i prodotti per la cosmesi e quelli nutraceutici. Il Concorso Internazionale Sol d’Oro, giunto alla 22^ edizione ha cambiato la sua modalità di selezione in “blind tasting” con una giuria qualificata e di provenienza internazionale, posizionandosi tra i concorsi più selettivi nella sua categoria. Enolitech, il salone internazionale dedicato all’innovazione tecnologica applicata alla vitivinicoltura, all’olivicoltura e al beverage, è giunto alla 25^ edizione raggiungendo lo spazio dedicato a 7.600 metri quadri, con circa 150 espositori, di cui il 10% provenienti dall’estero, in particolare da Cina, Spagna, Francia, Ungheria, Taiwan e Polonia. Alle Gallerie Mercatali, invece, è andata in scena Vinitaly OperaWine, che, sabato 13 aprile 2024, ha messo in vetrina a Verona il meglio dei vini italiani secondo Wine Spectator, con centrotrentuno produttori e altrettante iconiche etichette selezionate per un tasting esclusivo capace di rappresentare tutta l’eccellenza enologica made in Italy. Infine, Vinitaly and the City, il fuori salone di Vinitaly che ogni anno trasforma Verona nella capitale dei winelover, con degustazioni, masterclass, talk, incontri e visite guidate con incursioni culturali, artistiche, musicali e geografiche nel l triangolo tra Piazza dei Signori (Loggia di Fra Giocondo, Loggia Antica), Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale, punti di interesse iconici della città patrimonio Unesco.




























































